Le università della Catalogna contro il 3+2

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Per il giorno 3 di marzo 2016 è stata convocata una mobilitazione generale del mondo studentesco contro la riforma del 3+2, la legge LOMCE e le pratiche non retribuite nei percorsi di FP (formazione professionale).

Varie associazioni e sindacati studenteschi si sono infatti riuniti in plaça Universitat per manifestare il malcontento ed il risentimento che provoca una riforma dell’università vista più come un tentativo di imporre tasse e matricole carissime che volta ad’un reale desiderio di riorganizzare il sistema educativo nazionale.

Le rappresentanze del Sindicat d’Estudiants, del SEPC (Sindicat d’Estudiants dels Països Catalans), del Front d’Estudiants e di altre formazioni hanno sfilato per le vie di Barcellona in due tronconi, il primo dei quali ha attraversato plaça Urquinaona e via Laietana per raggiungere plaça sant Jaume e ricongiungersi con il secondo gruppo che ha percorso les Rambles ed il passeig de Colom, toccando così praticamente tutti i punti nevralgici della città.

Le organizzazioni chiedono che vengano prese misure immediate per porre fine alla situazione in cui versa l’istruzione pubblica e che si fermi quella che ritengono essere una sfacciata privatizzazione dell’università pubblica.

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