I Mossos fanno irruzione nel CSO Blokes Fantasma ed in due domicili di Gràcia e del Carmel

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foto Victor Serri

Poco dopo le 5 di questa mattina, mercoledì 13 aprile, il corpo di polizia della Catalogna dei Mossos ha fatto irruzione all’interno dell CSO Blokes Fantasma nel quartiere de la Salut, al numero 59 de l’avinguda Coll del Portel, ed in altri due appartamenti della capitale catalana, uno al carrer Ros de Olano (a Gràcia ) ed uno al carrer dels Agudells (al Carmel), dove è stata detenuta una donna di 35 anni di nazionalità italo-austriaca che è stata trasladata al commissariato de les Corts.

All’incirca un’ora dopo l’inizio delle perquisizioni il dipartimento di comunicazione della Policia de Catalunya ha reso pubblica una nota in cui spiega che l’operazione nasce da un’azione coordinata con la “Polizei Landeskriminalamt Nordrhein-Westfalen” (polizia criminale dello stato di Renania del nord-Westfalia); i due corpi di polizia sarebbero infatti sulle tracce di persone sospettate di essere dietro alcune rapine ai danni di banche in Germania, durante le quali i clienti sarebbero stati trattenuti, legati, minacciati con armi da fuoco e sarebbero state sottratte ingenti quantità di denaro.

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Immediatamente dopo che la notizia aveva cominciato a circolare gli attivisti del movimento okupa hanno lanciato l’hashtag #AlertaBlokes ed hanno convocato una concentrazione davanti alla Kasa de la Muntanya in supporto alle persone fermate durante le perquisizioni; è prevista un’ulteriore concentrazione alle 14 di questo pomeriggio di fronte al commissariato de les Corts ed alle 7 alla Plaça del Diamant con il motto “Ni domesticades ni amordassades. Solidaritat rebel”.

Attualmente risultano in stato di fermo una ventina di persone, fra le quali alcuni bambini, e la circolazione nelle vie limitrofe ai luoghi interessati è stata interrotta dai Mossos e dalla Guardia Urbana; si attendono ulteriori chiarimenti da parte dei Mossos e delle istituzioni riguardo quella che rischia di assomigliare più ad un’ordinaria operazione di repressione delle realtà auto organizzate che non all’arresto di rapinatori di ambito internazionale.