Una lettera per spiegare che la Catalogna non esiste. L’ultimo affanno di Margallo.

0
64

La parola ubuntu deriva dalle lingue del gruppo Bantu, diffuse nella parte meridionale del continente africano. Resa famosa dall’omonimo sistema operativo GNU/Linux, il suo significato non è facilmente traducibile nelle lingue occidentali, tanto che gli africani stessi sottolineano quanto sia una parola “troppo bella per essere tradotta in inglese”. L’espressione si usa per spiegare la condizione dell’esistenza umana, sottolineando il fatto che esistiamo soprattutto in base al fatto che gli altri ci riconoscono. “Io sono quel che sono perché gli altri mi riconoscono come tale”, si potrebbe tradurre copiando dal materiale pubblicitario della Canonical LTD (la casa che produce il sistema operativo dal 2005), “esisto perché gli altri lo sanno e mi riconoscono”.

Questo concetto filosofico esotico ed accattivante deve aver fatto breccia nel cuore dell’ormai ex-ministro spagnolo agli esteri José Manuel García Margallo, impegnato da anni nella nobile attività di “smontare” i tentativi di politica estera indipendente della Generalitat de Catalunya. Se prima della formazione del nuovo governo il ministro si distingueva in pratiche di spessore politico indiscusso, quali ad esempio inseguire i diplomatici catalani in giro per il mondo per screditare quanto dicessero, oppure arrivare a parlare di vera e propria guerra al nazionalismo catalano, il suo ultimo gesto da ministro è stato regalare al mondo, ed alle diplomazie di USA ed Unione Europea, una informativa di tre pagine per chiedere che la Catalogna “venga ignorata”. Secondo il testo – che non abbiamo letto ma che ci aspettiamo essere di alta fattura letteraria-  l’ex- ministro fa notare come non sia possibile prendere accordi con entità “regionali” che vadano al di là delle competenze delle regioni stesse. In poche parole: non prendete accordi con la Catalogna, perché è solo una regione, non può decidere autonomamente dalla Spagna e gli accordi che prendete con lei non valgono nulla. La Catalogna non è una nazione, e per accordarsi con lei bisogna passare per la Spagna, e voi ci dovete credere. Vi prego.

Ubuntu vuol dire che esisti se gli altri ti riconoscono, e questo spiega estensivamente cosa succeda sul “fronte occidentale” della lotta tra indipendentisti e governo spagnolo. La diplomazia di Madrid ha il suo da fare per nascondere l’anomalia catalana, per impedire che stati europei e USA comincino a credere che il prefisso del numero da chiamare per parlare con uno dei centri più produttivi del Mediterraneo è 93 e non 91. Quello di Barcellona e non quello di Madrid. E se l’affanno è tanto, probabilmente è più che giustificato. Fortuna vuole, che la formazione del governo agisca da grande consolatrice sulla tormentata esistenza di Margallo come ministro. Da adesso che ci pensi Alfonso Dastis, a spiegare che la Catalogna non esiste.