CUP sotto attacco. Il consigliere comunale di Vic Joan Coma arrestato per sedizione.

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(Foto anticapitalites.net)

Detenuto questa mattina, a seguito dell’ordine dell’Audiència Espanyola reso operativo dai Mossos d’Esquadra. L’accusa rivolta al consigliere comunale della Cup al comune di Vic, Joan Coma, è quella di sedizione, e si riferisce alle manifestazioni di supporto alla dichiarazione indipendentista del 9 novembre, che il regidor  avrebbe ripetutamente espresso, ed al suo rifiuto di presentarsi di fronte alla corte per dichiarare. “Lo stato spagnolo mi sta imprigionando, approfittiamo di tutto ciò che ci unisce per affrontarli collettivaemente. Un abbraccio a tutt*, di tutto cuore”, così il consigliere della CUP lascia i suoi compagni e le sue compagne, con un messaggio su twitter che invita alla mobilitazione generale. Appello che è stato ovviamente accolto, con la CUP che ha chiamato una concentrazione popolare di fronte alla sede di tutti i comuni catalani. In queste ore le notizie si rincorrono con una certa confusione, ma tanto La Directa quanto i principali giornali spagnoli sembrano confermare che Joan sarà tradotto a Madrid entro questa sera per comparire domani mattina di fronte all’Audiència.

Solo un paio di settimane fa, avevamo raccontato dell‘arresto di cinque indipendentisti su ordine dell’Audiència Espanyola, rei di aver bruciato delle foto del Re Felipe VI. Anche in quel caso, l’accusa fu quella di sedizione, e l’ordinanza di traduzione coatta venne dopo il rifiuto degli indipendentisti di deporre in teleconferenza di fronte all’Audiència. Un mese prima commentammo in una nostra puntata del podcast la notizia dell’arresto, durato poche ore, della sindaca CUP di Berga Montse Venturós, accusata di aver esposto la bandiera indipendentista, l’estelada, dalla sede del comune.

Questa nuova evoluzione ci porta a pensare ad un vero e proprio intensificarsi della repressione anti-indipendentista da parte delle istituzioni giudiziarie di Madrid, segno forse che l’idea secondo cui una “resa dei conti” con l’indipendentismo catalano sia sempre più vicina non è solo un’impressione di qualcuno. Lo stato centrale ha sempre più fretta nel perseguire gli indipendentisti catalani, e la polizia catalana applica queste direttive con rinnovata solerzia. D’altronde, la fissazione dei Mossos con gli attivisti della CUP è qualcosa che neanche La Vanguardia si sente più di negare. E l’alchimia funziona. Azioni dirette contro quei partiti indipendentisti moderati, e rappresentati anche nel Congresso madrileno, avrebbe un impatto troppo forte sull’opinione pubblica catalana. Meglio prendersela con i più radicali e l’organizzazione di candidatura nata dai movimenti catalani sembra il capro espiatorio perfetto.

Da parte nostra non resta che l’impegno a continuare a raccontare quanto succede e l’invito – a chiunque si trovi nella Ciutat Comtal o in Catalogna – ad aderire alla concentrazione di questa sera alle 20h, che sarà organizzata a Plaça St. Jaume per il comune di Barcellona.