Cinque nuove citazioni dei Mossos per militanti del SEPC

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Manifestació universitaria contra les taxes abusives (foto Victor Serri)

Dopo le tre persone fermate ieri, i mossos ne hanno citato a dichiarare altre cinque nei commissariati di Sant Feliu de LLobregat, Sant boi de LLobregat, Martorell, Sant Andreu de Palomar e dell’Eixample; un’ultima militante è stata inoltre convocata per questo pomeriggio al commissariato di  Sant Martí, come riporta laDirecta.

Per questo l’organizzazione antirepressiva Alerta Solidària, il Sindicat d’Estudiants dels Països Catalans (SEPC) e l’organizzazione giovanile della sinistra indipendentista Arran hanno convocato varie concentrazioni di supporto questa mattina.

Momento dell’identificazione del primo dei detenuti di ieri

Le cinque persone citate questa mattina si vanno a sommare alle tre fermate nella giornata di ieri ed accusate di vandalismo contro una filiale bancaria durante la manifestazione dello scorso 2 di marzo contro l’aumento delle tasse universitarie.

L’avvocato Eduardo Cáliz ha sottolineato come, una delle persone detenute ieri, che si sono appellate al diritto a non dichiarare ed sono state rimesse in libertà, è stata accusata di organizzare e dirigere “una manifestazione illegale“. Fin ora tuttavia, continua il legale, “non abbiamo avuto accesso all’attestato e, per tanto, non abbiamo potuto sapere di quali fatti concreti li si accusa“.

Fonti della polizia catalana vincolano le persone detenute a scontri, roghi di cassonetti e vandalismo contro una succursale bancaria di via Laietana durante la manifestazione che ha avuto luogo a Barcellona lo scorso 2 di marzo, in occasione della giornata di sciopero contro l’aumento delle tasse universitarie.

Il SEPC, dal canto suo, ha convocato una nuova manifestazione per questo giovedì 11 maggio, alle 18 e 30 nella plaça Univertitat di Barcellona, sotto il motto “Abbassiamo le tasse. L’offensiva continua“.