Pedro Sanchez torna alla guida del PSOE

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Netta vittoria sul territorio

Il PSOE ha celebrato nella giornata di ieri le sue primarie e Pedro Sanchez si è imposto con differenza nella maggioranza delle federazioni territoriali: Susana Diaz ha vinto soltanto in Andalucia e nelle agglomerazioni minoritarie d’America, mentre Patxi Lopez ha ricevuto il supporto maggioritario soltanto in Euskadi .

In Andalucia, dove la baronesa contava su di un supporto ritenuto incrollabile, il nuovo segretario eletto è riuscito  comunque a raccogliere fino ad un 32% dei voti (complice anche il voto segreto  che ha dato risultati divergenti dagli avalli pubblici presentati dai candidati prima della votazione).

Nel resto di federazioni tuttavia Sanchez ha vinto con grande distacco dagli altri candidati: la maggiore distanza si è vista in Catalogna, seguita dalla Cantabria e dalle isole Baleari, nelle due quali federazioni ha ottenuto un 71% dei voti. Il feudo che testimonia il suo trionfo è tuttavia il País Valencià, dove un 68% dei voti lo ha appoggiato respingendo nettamente la linea del presidente della comunitat, Ximo Puig.

 

 

Tutta la Spagna. Tranne il nord e il sud.

L’ex lehendakari, Patxi Lopez, ha otteuto la maggioranza dei voti soltanto in Euskadi, il suo territorio; al contrario, non ha dato i frutti sperati la sua campagna in Murcia dove già alcuni giorni fa cominciavano a cadere le speranze intorno alla sua candidatura, specialmente a causa dello scarso numero di avalli da lui raccolto alla vigilia del voto.

Quella che tuttavia non si è verificata è la temuta frattura fra sud e nord: fatta infatti eccezione per l’Andalucia ed Euskadi, le due comunità agli estremi nord e sud della Spagna, Pedro Sanchez si è imposto con un distacco che è arrivato fino ai 5 punti percentuali anche in Extremadura (49 % per Sanchez) ed in Castilla-La Mancha (48%).

Nella capitale, Madrid, si è infine decantato l’elettorato per un 49,5% per Pedro Sanchez e soltanto un 31,76% per Susana Diaz, che nella sua prima apparizione subito dopo la diffusione dei risultati non ha neanche nominato il nuovo segretario, a differenza di Patxi Lopez che gli ha già comunicato le sue intenzioni di collaborare.

Il PSOE riscuote dunque il supporto e la disponibilità della presidente della Junta de Andalucia, ma ugual cosa non può affermare Pedro Sanchez, che con ogni probabilità dovrà continuare a fronteggiarsi con una forte opposizione interna al suo partito: Susana Diaz è infatti comparsa alla sede del PSOE dopo che fossero stati diffusi i risultati delle primarie e non ha voluto nominare una sola volta il nome di Pedro Sanchez, ricordando il supporto ottenuto in Andalucia e spiegandolo dicendo che li sì che la conoscono, un messaggio molto poco elegante verso il resto dei militanti socialisti.