Batosta degli abitanti del quartiere al “superblocco”, la proposta di Ada Colau per rendere piú pedonale la città

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Come viene delimitata una Superblocco
Abitanti e commercianti del quartiere del Poble Nou rifiutano in una consulta non ufficiale il “superblocco”: una delle grandi scommesse del comune contro le auto.

L’ 87,2% dei partecipanti alla consulta per il “superblocco” del Poblenou rifiutano l’iniziativa spinta dal comune di Barcellona. Questo è il risultato della consulta per gli abitanti del quartiere, organizzato dalla Piattaforma dele vittime del superblocco, che si é svolta il  14, 21 e 28 maggio. Un totale di 1739 persone con 3 urne differenti: una per gli abitanti del perimetro del “superblocco”, uno per i lavoratori dei negozi all’interno e uno per i residenti della zona.

Il superblocco per ridurre il traffico

La “superilla” o superblocco é una proposta del comune di riorganizzazione delle strade e quindi dei quartieri della città di Barcelona. L’idea é ridurre il parco macchine della città, suddividendo i quartieri in Superblocchi, rendendo pedonali le strade all’interno. La struttura di per se lo facilita, come ad esempio tutto l’Eixample, un fitto reticolato di strade perpendicolari. Ma non tutti i residenti ne sono a favore.

Felicità per gli organizzatori

Secondo quello che ha dichiarato all’ACN, il portavoce della piattaforma, Jordi Campins, ha celebrato la “magnifica” partecipazione. Ha constatato  come il Poblenou continua ad essere un quartiere “molto mobilitato e preoccupato per il proprio destino”. Guardando i risultati, Campins ha richiesto al gruppo di governo di accettare l’opinione della maggioranza dei residenti: “questa idea non ci piace per niente” ha concluso.

Per questo ha richiesto all’esecutivo di Ada Colau che ritiri il progetto e apra un tavolo di negoziazioni con i residenti, sui miglioramenti urbanistici di cui ha bisogno il quartiere. “non vogliamo togliere tutto e lasciare come era prima. Va strutturato per migliorare il quartiere” argomentava.

La domanda della consulta era “Il comune di Barcellona ha messo un superblocco al Poblenou il mese di settembre del 2016. Sei daccordo con questo nuovo progetto?”. Il censo di questo processo partecipativo è stato redatto dai residenti tra le vie Àvila, Bilbao, Llull e Tànger. Ora, c’erano pure due altre urne. In una  hanno potuto votare i residenti di una zona piú ampia del quartiere; nell’altra, i lavoratori delle imprese e dei negozi situati nel perimetro.

La piattaforma ha raccolto 4mila firme contro il Superblocco e si lamenta della mancanza di dialogo del governo del comune. Inoltre, non esclude portarlo in tribunale. Infatti, presenterá un reclamo al comune, primo passo per una futura denuncia in sede civile. A questo reclamo allegherà i risultati della consulta.

 Testo originariamente su Ara