Escrache degli abitanti di barcellona alla sede dell’immobiliare Elix

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La prima azione di denuncia del Sindacato degli Affittuari, contro Elix, immobiliaria, a Barcelona.
Il Sindacato degli Affittuari e Fem Sant Antoni si uniscono per fare una azione alla immobiliaria Elix. La ragione? Perchè considerata  una delle società responsabili dell’aumento degli affitti e dell’espulsione degli abitanti della città di Barcellona.

“Siamo qui per segnalare la promotora Elix, perchè è una delle molte immobiliari che, con la complicità d’attori privati e delle istituzioni pubbliche, sono responsabili dell’aumento degli affitti e del carocasa, che ora solo possono essere pagate da le alte rendite e dal turismo”. Cosí cominciava il manifesto che ha letto Araceli Casado, del collettivo di Fem Sant Antoni, nell’azione protagonizzata da una cinquantina di persone. Davanti alla sede della immobiliaria Elix, situata a Passatge Permanyer con carrer Roger de Llúria, nella zona dell’Eixample.

La visita non è stata ben accolta dal personale dell’azienda che si trovava in quel momento nelle lussuose officine posizionate al pian terreno: delle piccole casette in stile inglese, catalogate come beni d’interesse locale dal comune di Barcellona. Al contrario, un rappresentante di ognuno dei due collettivi che hanno voncocato l’azione, hanno suonato il campanello ed educatamente hanno consegnato una lettera diretta a Jaime Lacasa Gonzale e Jorge Peñafiel, soci fondatori della immobiliaria.

La prima azione del sindacato

“Non capisco come mai venite senza avvisare, a quest’ora, con camere per filmare i nostri volti e metterci nel centro dell’attenzione” ha affermato un uomo pieno di brillantino e preoccupato per la sua immagine. Arrabbiate, alcune delle lavoratrici si sono impegnate nel chiudere le tende di ognuna delle finestre piene di adesivi e cartelli, attacchinati dalle manifestanti. Da dietro le tende hanno cercato di fotografiare le attiviste, trovandosi di fronte allo scherno, qualche saluto, e qualche dito medio.

Una lavoratrice di Elix Filma i manifestanti che attacchinano manifesti contro la speculazione immobiliaria (Victor Serri)
Secondo Fem Sant Antoni e il Sindacato degli Affittuari (organizzazione nata il passato maggio), Elix conta con 30a promotori immobiliari e dispone di un dossier con 80 edifici nella città. Solo al quartiere di Sant Antoni “i suoi edifici incantevoli hanno provocato l’espulsione degli abitanti  degli edifici di Carrer Parlament, numero 1-3, 4, Calabria nºe e Tamarit !16”. Secondo quello che afferma Casado, che ha aggiunto che l’edificio di Calabria · attualmente è “un edificio totalmente dedicato agli appartamenti turistici, mentre a Parlament 4 ce ne sono diversi”. Per Jaime Palomera, uno dei portavoci del Sindacato, “elix é una dei principali fondi d’infersione, comunemente chiamati “avvoltoi”, che stanon comprando edifici interi per cacciare chi ci vive e, aumentandone i prezzi, ottenerne benefici”.

La prima, ma sicuramente non l’ultima

Con l’azione di oggi “vogliamo denunciare gli speculatori, che ogni giorno utilizzano ogni tipo di abuso quando non sono controllati dalle istituzioni” spiegava Palomera. “Siamo venuti per chiedere una legislazione che protegga il diritto all’abitare e a vivere nella nostra città”. Non solo, puntualizzava Casado ma che “allontani la speculazione”.

Non era l’unica intenzione: “veniamo per spingere chi abita a Sant Antoni e a Barcellona che non abbiano paura”, affermavano. “e che si organizzino per denunciare e combattere la speculazione che ci sta cacciando dai nostri quartieri”. E Palomera concludeva: “ora sanno quello che soffriamo quando entrano a casa nostra e ci cacciano”.