Sette agenti della polizia spagnola protagonisti di disordini in un bar

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(il bar dove si è prodotta l’aggressione. Foto: samueldrago.it)

Come riporta RAC1, sette agenti della polizia spagnola sono stati protagonisti di disordini in un bar del Born, quartiere di Barcellona, lunedì notte. La proprietà ha chiamato i Mossos d’Esquadra denunciando un’aggressione e la devastazione del locale. Quando è arrivata, la polizia catalana ha scoperto che si trattasse di agenti spagnoli fuori servizio.

Stando a testimonianze dirette, i poliziotti spagnoli hanno creato problemi da quando sono entrati nel bar. Due di loro avevano bevuto molto, o addirittura “qualcosa di più”, secondo la fonte consultata. Inoltre gli agenti hanno gridato, molestato gli altri clienti e maltrattato i camerieri. Questi stavano parlando in italiano: gli agenti li hanno presi per catalani e hanno preteso che parlassero in castigliano, perché “Barcellona è Spagna”. Però la situazione è andata molto oltre. Prima di tutto gli agenti si sono negati a pagare le consumazioni, e poi hanno chiesto un ultimo giro. Secondo uno dei camerieri, Luca, quando è stato detto loro di no, poiché si voleva chiudere, la reazione è stata questa:

“Siamo la cazzo di legge qua a Barcellona! Chiudete e aprite quando lo diciamo noi!”

Secondo i testimoni, gli agenti hanno tirato a terra bottiglie, rotto la spillatrice della birra e aggredito il cameriere.

“Mi hanno preso per il collo e per fortuna è sceso il mio collega che stava di sopra e mi ha aiutato a separarmi da loro. In quel momento hanno iniziato a minacciarci con gli sgabelli, uno di loro da dietro il bancone”.

Quando sono arrivati i Mossos, gli agenti spagnoli hanno detto che i camerieri avessero rubato loro due cellulari, che sono poi ricomparsi per terra. Tra l’altro, i Mossos sono stati accolti dai colleghi spagnoli con gli epiteti di “sorci” e “catalani di merda”. I proprietari del locale sporgeranno denuncia per danni e minacce.

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